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Le letture consigliate dall'avv. Coran

Molte volte i clienti mi fanno domande sui meccanismi della giustizia, sulle dinamiche del processo, sul concetto stesso di giustizia.

Non mi sto però riferendo a domande che potremmo definire strettamente attinenti al diritto o alla procedura penale, come potrebbe essere la richiesta di cosa sia un giudizio abbreviato e quali conseguenze comporti richiederlo; domande che pure ovviamente mi vengono spesso poste.

Mi riferisco invece a domande più generali, più astratte, trascendenti direi, sul concetto di giustizia, sul senso morale e razionale di certe norme o di certi meccanismi che governano l'amministrazione della giustizia.

Ricordo il caso di due clienti accusati di molestie endofamiliari, i quali sostenevano che se le prove che essi avevano offerto non fossero state sufficienti, avrebbero potuto spiegare al giudice che essi erano innocenti e non vi era ragione per la quale il giudice non avrebbe dovuto credere loro.
Spiegai che nel nostro ordinamento l'imputato ha il diritto di mentire, il che si traduce in realtà in un grande handicap: nessun giudice, in genere, crede alla sola parola dell'imputato.
Pur non capacitandosi di questa diffidenza, replicarono che, in fin dei conti, vi era la loro parola contro quella dei loro accusatori, per cui se il giudice non credeva ali accusati non avrebbe potuto credere neppure ai loro accusatori.
Essi tornarono dopo qualche tempo affermando di avere deciso di lasciare l'Italia e chiedendo a me in quale paese avrebbero dovuto trasferirsi.
Alla mia richiesta del perchè pensassero che io avrei dovuto decidere ove emigrare mi risposero: "ci dica Lei in quale paese i giudici credono agli accusati e noi ci trasferiremo lì".

Altre volte mi viene chiesto come si fa a difendere un colpevole (reo confesso o meno) o come si fa ad accettare che la condanna di un innocente.

Potrei scrivere pagine e pagine di simili aneddoti, tuttavia ritengo che sia più utile facilitare un percorso di superiore astrazione e stimolare le persone a riflettere su questi problemi.
Per questa ragione in questa sezione ho pensato di inserire degli inviti alla lettura: non si tratta però di indicazione di testi di legge, di manuali di procedura penale o altri testi per addetti ai lavori, quanto più di romanzi o comunque opere alla portata di tutti, che affrontano i temi della giustizia e consentono di comprendere molte cose sul modo in cui l'uomo, non solo in Italia, affronta il tema della giustizia.


Avv. Francesco Coran
CORAN
Studio Legale